Il Metodo Clinico
Oltre il sintomo
Non bisogna mai soffermarsi solo sul sintomo, ma indagare il sistema che l’ha generato per rompere il circolo vizioso del dolore.
Il carico allostatico
Il falso mito del dolore
La metafora dell'Equilibrista
Ti hanno fatto credere che se ti fa male la schiena, il problema sia nella schiena. Quasi mai è così. Il tuo corpo è un equilibrista eccellente. Per anni resta in equilibrio nonostante i pesi che si trova a dover portare con sé. Compensa in silenzio vecchie cicatrici, infiammazioni viscerali, traumi passati o tensioni nervose, accumulando giorno dopo giorni nuovi “pesi”. Questo accumulo di tensioni silenziose si chiama Carico Allostatico. Il dolore che provi oggi non è nato ieri: è semplicemente l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il dolore nasce quando il tuo corpo non riesce più a sostenere l’ennesimo peso e come l’equilibrista in bilico su una corda, perde l’equilibrio e cade.

all'origine del dolore
La Disfunzione Primaria
Il rubinetto sempre aperto
Se ci si limita a trattare la zona dove si prova dolore, è come cercare di asciugare l’acqua sul pavimento lasciando però il rubinetto aperto che perde. Si può avere sollievo per qualche giorno, e poi sarà di nuovo tutto punto e a capo. Il mio obiettivo clinico è trovare il rubinetto che ininterrottamente perde, cioè la vera causa del problema che in osteopatia chiamiamo: Disfunzione Primaria. È l’origine reale – meccanica, neurologica o viscerale – che ha costretto l’intero sistema ad adattarsi in modo scorretto fino a cedere. Finché non si tratta la radice del problema, il dolore continuerà a ripresentarsi.
Le 3 fasi del trattamento
1. L'Ascolto
Nessuna radiografia mostrerà mai la tensione di un tessuto o l'infiammazione di una fascia. Attraverso un'anamnesi profonda e una palpazione sensibile, seguo le linee di tensione del tuo corpo fino a scovare la Disfunzione Primaria.
2. Il Trattamento
Lo studio approfondito dell'anatomia e delle relazioni tra tutti i sistemi del corpo (viscerale, neurale, cranio-sacrale, strutturale) mi permette di scegliere sempre l'approccio esatto che serve a liberare la tua specifica disfunzione primaria.
3. L'Equilibrio
L'osteopatia non "guarisce", ma rimuove gli ostacoli che impediscono alla salute di emergere. Una volta rimosso il blocco principale, diamo al tuo sistema il tempo fisiologico necessario per ripristinare la salute nei giorni e nelle settimane successive.
Il mio approccio
Ogni problema richiede un approccio unico e specifico.
Ogni dolore ha un origine diversa. Applicare la stessa tecnica su tutti è inutile.
Per risolvere il tuo problema, scelgo esattamente l'approccio di cui il tuo corpo ha bisogno in quel momento.
Viscerale
A volte è un organo la "radice" del problema. Gastriti, coliti, reflusso, bronchiti e altri disturbi viscerali possono essere la causa di dolori anche apparentemente scollegati.

Articolare
Altre volte il blocco riguarda vertebre, muscoli o fasce. Non faccio "scrocchi" inutili, ma restituisco mobilità ai tessuti bloccati per permettere al tuo corpo di riallinearsi da solo.

Nervi e Vasi
I nervi e i vasi sono i cavi che trasmettono il dolore e nutrono il corpo. Se un vaso o un nervo è intrappolato, è necessario liberare quel passaggio per ripristinare la funzione.

Sistema Nervoso
Ci sono situazioni in cui è il sistema nervoso a essere bloccato in uno stato di allarme. Lavorando con un tocco preciso è possibile disinnescare queste tensioni profonde.

Le mie regole in studio
Cosa non faccio.

Niente "scrocchi" a caso
Le manipolazioni articolari servono solo se c’è una reale necessità strutturale, non per fare scena. Non risolvono tutto, anzi a volte possono peggiorare il problema se prima non si libera la causa primaria.
no protocolli standardizzati
Non farò mai a te esattamente quello che ho fatto al paziente prima di te. Questo perché l’equilibrio e la storia di ogni corpo sono unici. E’ il corpo stesso a suggerirmi quando, dove e in che ordine ha bisogno del mio intervento. L’ascolto viene sempre prima di tutto.
no trattamenti "tampone"
Se cerchi un massaggio per farti passare il male al collo per il weekend, non sono il professionista giusto. Il male al collo possiamo farlo passare, ma con il lavoro giusto, che spesso non passa da un massaggio.
niente abbonamenti infiniti
Il mio scopo è renderti autonomo dal mio lettino nel minor tempo possibile. Spesso si pensa che più trattamenti si fanno (e nel più breve tempo possibile) e prima si guarisce. Non è vero. Servono pochi e precisi trattamenti per permettere al tuo corpo di ripartire.
Stanco del dolore?
Ti aspetto nel mio studio a Magenta per una valutazione clinica approfondita: cerchiamo insieme la vera causa del tuo problema.